Scienze chimiche e tecnologie dei materiali

Queste tematiche, sebbene attraversino e interessino numerose attività,  studi e ricerche di tutte le strutture dell’Ente, trovano trattazione ed esplorazione sistematica nel Dipartimento di scienze chimiche e tecnologie dei materiali (Dsctm) del Cnr.
Le principali aree di ricerca spaziano dalla chimica sostenibile allo studio di materiali avanzati e tecnologie abilitanti fino alla nanomedicina. Grande importanza ha anche il settore delle biotecnologie e dei biomateriali, che colloca il Dipartimento in posizione avanzata nello scenario delle ‘living technologies’, in particolare per lo sviluppo di dispostivi nanotecnologici bottom-up di flexible electronics e optelectronics, tecnologie dell’idrogeno e celle a combustibile, processi sostenibili ad alta efficienza e manifatturiero di nuova generazione.

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Chemistry of 2D materials conference

Evento dal 27/10/2026 al 29/10/2026

Are you ready to dive into the next frontier of materials science? The 5th International Conference on the Chemistry of 2D Materials (Chem2DMat 2026) is officially heading to the stunning coastal city of Valencia, Spain, from October 27–29, 2026. Chem2DMat has established itself as a premier global hub for breakthrough discoveries in two-dimensional materials. This year’s scientific program covers the entire lifecycle of 2D systems—from fundamental synthesis to revolutionary real-world applications

La chimica verde su Science: il Cnr nella rete globale che utilizza la CO2 come fonte sostenibile di ossigeno per l'industria

News 09/06/2026

Convertire i gas serra in risorse utili per l'industria è una delle sfide della transizione ecologica. Un importante avanzamento in questa direzione è stato ottenuto da un consorzio internazionale di ricerca che include il Cnr-Ipcf e il Cnr-Iccom, il cui studio è stato pubblicato sulla rivista Science. Il team di ricerca ha sviluppato una nuova metodologia nel campo della chimica verde che utilizza l'anidride carbonica (CO2) come fonte diretta di ossigeno per la scissione ossidativa dei doppi legami carbonio-carbonio

Il progetto Cnr-Issmc CERAMICVOLC premiato con un ERC Proof of Concept Grant

News 30/06/2026

L'European Research council (ERC) ha annunciato oggi i nomi dei ricercatori che si aggiudicano i Proof of Concept Grants, progetti che dimostrano come la ricerca di frontiera possa tradursi in applicazioni concrete con un impatto sulla società e sull'innovazione. Tra i vincitori anche Danilo di Genova, ricercatore del Cnr-Issmc: il suo progetto "CERAMICVOLC. From volcano to value" nasce dai risultati del precedente progetto NANOVOLC. L'obiettivo è trasformare le ceneri vulcaniche, un rifiuto prodotto in milioni di tonnellate ogni anno dalle eruzioni, in piastrelle vetro-ceramiche ad alte prestazioni per rivestimenti architettonici e pavimentazioni

Individuare precocemente lo stress ossidativo associato all'autismo: basta una goccia di sangue?

Comunicato stampa 01/07/2026

Lo stress ossidativo non è causa diretta di autismo, ma può influenzarne evoluzione e severità. Le alterazioni dei globuli rossi potrebbero influenzare i meccanismi cellulari coinvolti in disturbi anche neurocognitivi. Una metodologia ottica messa a punto da Cnr-Isof e Villa Santa Maria apre la possibilità di un prelievo alla nascita per individuare soggetti a rischio e monitorare eventuali interventi, con un’accuratezza diagnostica del 93,2%. I risultati sono pubblicati su Nature Communications Medicine

Italia e Giappone uniti per il biomanufacturing

Nota stampa 09/07/2026

Italia e Giappone hanno firmato una Dichiarazione di intenti per rafforzare la cooperazione scientifica, avviare nuove collaborazioni e sviluppare iniziative congiunte, con priorità strategiche tra cui il biomanufacturing, un settore in cui il Consiglio nazionale delle ricerche svolge un ruolo di primo piano. L’intesa è stata sottoscritta dal Sottosegretario del Ministero dell'Università e della ricerca (Mur), Marco Mancini, e dal Viceministro dell'Istruzione, cultura, sport, scienza e tecnologia del Giappone (Mext), Yasuyoshi Kakita. Il documento si inserisce nel percorso di collaborazione avviato dai due Paesi con l’obiettivo di costruire una cooperazione scientifica stabile e di lungo periodo

50 anni da Seveso: l'industria chimica ha imparato la prevenzione

Nota stampa 08/07/2026

Il 10 luglio ricorrono i cinquant’anni dall’incidente avvenuto nello stabilimento ICMESA di Meda nel 1976, quando una nube di diossina contaminò i comuni di Seveso, Meda, Cesano Maderno e Desio causando l'evacuazione di migliaia di residenti, lesioni cutanee in quasi duecento persone, soprattutto bambini, e l'abbattimento, in gran parte precauzionale, di migliaia di animali per impedire l'ingresso della contaminazione nella catena alimentare. Il chimico e primo ricercatore di Cnr-Scitec Matteo Guidotti ripercorre l’evento dal quale è nato un nuovo approccio alla prevenzione: un’evoluzione che ha trasformato profondamente il concetto stesso di sicurezza industriale