Scienze umane e sociali, patrimonio culturale
Le ricerche del Dipartimento scienze umane e sociali, patrimonio culturale (Dsu) abbracciano il complesso delle scienze umane e sociali assieme al patrimonio culturale materiale e immateriale. L’attività è focalizzata in quattro macroaree disciplinari: studi culturali, giurisprudenza, scienze sociali, ricerca cognitiva e linguistica; saperi molto diversi tra loro, ma uniti dalla comune esigenza di contribuire alla conoscenza, conservazione, valorizzazione e fruizione dell’identità e del patrimonio culturale.
Tra le principali tematiche: tecnologie dell’informazione e della comunicazione, valutazione della ricerca e indicatori, e-publishing, Smart Cities, innovazione, creatività e PMI nella società della conoscenza, democrazia e diritti, analisi delle istituzioni europee, nazionali, regionali e locali, migrazioni e trasmissione della cultura, multilinguismo, tecnologie didattiche, sicurezza delle comunicazioni, coesione sociale e modelli di competitività, scienze cognitive, linguistica computazionale, storia della lingua e lessicografia, storia della filosofia e della scienza, storia del Mediterraneo antico e moderno, recupero, archiviazione, rilievo e rappresentazione dei beni culturali, diagnostica, conservazione e restauro, archeologia e valorizzazione del patrimonio culturale.
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Tra ricerca e restauro del patrimonio. Nuove prospettive etiche
L’evento si inserisce tra le iniziative attivate dal CID Ethics del Cnr nell’ambito dell’Unità di Ricerca “Etica e patrimonio culturale”: vuole offrire un’occasione di riflessione in merito al tema dell’Etica della Ricerca sul Patrimonio culturale declinata nel campo del restauro del Patrimonio
Due volumi, una visione scientifica
Il Cnr-Issirfa presenta a Roma, presso la Biblioteca centrale del Cnr, i volumi "Territori investimenti politiche: il percorso dello sviluppo in Italia" e "Luoghi di confine. Violenze e resistenze del territorio itaiano"
Le macchine linguistiche e l'erosione del pensiero critico
Su MicroMega, un saggio di Antonio Scala del Cnr-Isc, pone una riflessione sulle conseguenze dell'integrazione dei sistemi linguistici di Intelligenza Artificiale nelle pratiche cognitive quotidiane
Inaugurazione della mostra: ' Tramas andinas. Ciencia, Paisaje, Arqueología y Saberes Ancestrales'
In occasione delle 25 missioni scientifiche realizzate tra il 2007 e il 2025 nell’ambito del Progetto ITACA – Italian Mission of Heritage Conservation and Archaeogeophysics del Consiglio Nazionale delle Ricerche, il Museo Pachacamac di Lima ospita la mostra temporanea Tramas andinas. Ciencia, Paisaje, Arqueología y Saberes Ancestrales, (15 febbraio - 31 luglio 2026), curata da Nicola Masini dell’Istituto di scienze del patrimonio culturale (Ispc) e Rosa Lasaponara dell’Istituto di metodologie per l’analisi ambientale (Imaa) del Consiglio nazionale delle ricerche, responsabili scientifici del Progetto. L’esposizione presenta i risultati di un programma di ricerca interdisciplinare finalizzato allo studio, alla documentazione e alla tutela del patrimonio culturale andino.
Il senso del restauro
Sul numero del web magazine dell'Ente dedicato a "Riparare", la ricercatrice dell’Istituto di scienze del patrimonio culturale Loredana Luvidi spiega come la portata semantica del termine "restauro" è ben più ampia delle aspettative comuni
'Sine nomine': quando l'archeologia ricostruisce identità perdute
'Sine nomine', il nuovo podcast di RaiPlay Sound, racconta la storia di persone ignote vissute nel passato, individui senza nome la cui esistenza è rimasta sepolta per secoli. A partire dai resti umani rinvenuti in contesti archeologici, Augusto Palombini ricercatore dell'Istituto di scienze del patrimonio culturale del Cnr, conduce un’indagine a più voci che unisce competenze scientifiche e tecnologie avanzate
Nasce la Consulta degli Enti Pubblici di Ricerca per l'Archeologia (CEPRA)
Si è costituita, su iniziativa di un gruppo di archeologhe/i in servizio al CNR, la Consulta degli Enti Pubblici di Ricerca per l’Archeologia (CEPRA), un’associazione culturale che ha come obiettivo l’elaborazione, la promozione, lo sviluppo e il coordinamento di iniziative scientifiche e culturali legate all’archeologia, intesa nel suo senso più ampio quale studio del passato attraverso l’analisi di fonti storiche e di cultura materiale, nonché alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio archeologico.
Il Progetto Archeologico a Oued Beht premiato con il Field Discovery Award 2025 allo Shanghai World Archaeology Forum
Il progetto archeologico a Oued Beht ha ricevuto il Field Discovery Award 2025 dallo Shanghai Archaeology Forum (SAF), una delle più prestigiose piattaforme internazionali dedicate alla ricerca archeologica, istituita dall’Istituto di Archeologia dell’Accademia Cinese delle Scienze Sociali. Il team internazionale del progetto è co-diretto da Giulio Lucarini dell'Istituto di Scienze del Patrimonio culturale del CNR e ISMEO, Cyprian Broodbank (Università di Cambridge) e Youssef Bokbot (INSAP)
La Realtà Aumentata a scuola conquista l'Europa: il progetto ARIES ottiene il massimo punteggio e viene segnalato come buona pratica
Un risultato straordinario per il Cnr-Itd: il progetto ARIES (Augmented and Immersive Reality for Improved Education in Schools in Europe) ha ottenuto il punteggio massimo di 100/100 nella valutazione della Commissione Europea, ricevendo la prestigiosa etichetta di "buona pratica" sulla piattaforma ufficiale Erasmus+ Project Results Platform
Impronte rupestri: un racconto lungo 40.000 anni
Il significato, i rituali e i misteri delle impronte rupestri, un gesto che attraversa continenti - dalle grotte europee al Sahara, dalle Americhe all’Australia - e millenni