Scienze fisiche e tecnologie della materia
Il coordinamento dell’area fisico-materia fa capo al Dipartimento scienze fisiche e tecnologie della materia (Dsftm). Le principali tematiche di ricerca sono lo sviluppo di nanostrutture basate su semiconduttori, ossidi, materiali organici e magnetici, superconduttori e ibridi, sistemi laser e fotonici, sensori e dispositivi con applicazioni in microelettronica, energia, health care e Ict; strumentazione avanzata e nuove metodologie di indagine per estendere la frontiera della conoscenza nella scienza della materia soffice condensata, dei materiali complessi e dei sistemi biologici a tutti i livelli di scala.
Nel campo delle scienze e tecnologie quantistiche, un ruolo di primo piano rivestono le tecnologie nell’ambito della manipolazione e del trasferimento dell’informazione, con l’obiettivo ultimo di contribuire alla realizzazione di dispositivi di elaborazione dell’informazione dalle caratteristiche ineguagliabili rispetto ai sistemi classici.
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Quando la luce 'pensa' come il cervello: scoperta la connessione tra fotoni e memoria artificiale
Uno studio internazionale, condotto per parte italiana da Cnr-Nanotec, Istituto Italiano di Tecnologia e Sapienza Università di Roma , ha individuato un collegamento inedito tra la fisica quantistica e i modelli teorici dell’intelligenza artificiale. La ricerca, pubblicata sulla rivista Physical Review Letters, dimostra come i fotoni possano essere impiegati per simulare i meccanismi di funzionamento della memoria associativa e delle reti neurali, aprendo nuove prospettive per lo sviluppo di sistemi di calcolo ispirati al cervello umano
Microdispositivi dagli scarti del legno: dalla lignina una nuova frontiera per l'energia miniaturizzata e sostenibile
La lignina, uno dei principali biopolimeri presenti nelle piante legnose e tradizionalmente considerata un semplice scarto dell’industria della cellulosa, si rivela oggi una risorsa preziosa per l’elettronica del futuro. Una collaborazione scientifica internazionale guidata dall’Istituto per Scienze e Tecnologie dei Plasmi del CNR di Bari (Cnr-Istp) ha dimostrato infatti la possibilità di realizzare micro-dispositivi di memoria e di accumulo energetico basati proprio su questo materiale naturale
Il Cnr a Nanomaterials 2026 - Innovazioni e prospettive future
I nanomateriali stanno trasformando il modo in cui monitoriamo, proteggiamo e rigeneriamo l’ambiente. In questo scenario si inserisce la conferenza internazionale Nanomaterials 2026: Innovations and Future Perspectives, organizzata da MDPI-Nanomaterials e in programma presso la Barcelona School of Management (Barcellona, 16–18 marzo 2026
Dichiarazione del Presidente del Cnr Andrea Lenzi in merito alla scomparsa del fisico e divulgatore Antonino Zichichi
Il Presidente Andrea Lenzi ricorda la figura di Antonino Zichichi, la cui scomparsa -afferma- “...rappresenta una perdita di straordinaria rilevanza per la comunità scientifica nazionale e internazionale e per il Paese nel suo complesso"
Automotive, survey curata da Cnr-Ircres presentata al MIMIT: il 57% delle imprese non investe in innovazione di prodotto
In occasione dell’evento “Mobilità elettrica e industria italiana: I risultati della survey 2025”, organizzato mercoledì 28 gennaio a Roma presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), è stata presentata la Survey 2025 dell’Osservatorio sulle Trasformazioni dell’Ecosistema Automotive (TEA), curata dall’Istituto di ricerca sulla crescita economica sostenibile del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ircres) in collaborazione con il Center for Automotive & Mobility Innovation della Venice School of Management Università Ca' Foscari Venezia. L’analisi restituisce l’immagine di un settore attraversato da una fase di forte prudenza strategica, con oltre il 50% delle imprese della filiera automotive italiana che non prevede investimenti in innovazione di prodotto nel prossimo triennio, e solo una quota minoritaria di aziende che dichiara di orientare l’innovazione verso i veicoli full electric. Rallentamenti si registrano anche sul fronte dell’innovazione di processo, con una quota significativa di aziende che rinvia interventi strutturali privilegiando strategie di contenimento dei costi
Un modello matematico spiega il processo di separazione di fase di una miscela 'liquido-vapore' sotto l'azione della gravità
Un recente studio ha permesso di studiare, usando un modello matematico risolto tramite simulazioni, il processo di separazione di fase di una miscela liquido-vapore raffreddata sotto l'azione di un campo gravitazionale. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Journal of Rheology dell'American Institute of Physics (AIP)