Scienze del sistema Terra e tecnologie per l'ambiente
L’osservazione del sistema Terra e la comprensione dei processi fisici, chimici e biologici che regolano il nostro Pianeta sono alla base degli studi condotti dal Dipartimento scienze del sistema Terra e tecnologie per l’ambiente (Dta) ambiti sui quali è il principale riferimento per le politiche italiane ed europee. Le attività spaziano dalle ricerche sul clima e sull’atmosfera ai sistemi acquatici e terrestri, alla comprensione dell’evoluzione dell’ambiente anche attraverso l’analisi dei dati e il loro inserimento in modelli matematici. Il Dipartimento coordina il Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (Pnra) e gestisce l’infrastruttura artica ‘Stazione dirigibile Italia’ a Ny-Alesund, nell’arcipelago delle Svalbard.
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Scienziati da Mare: cosa succede quando la ricerca va per mare su Gaia Blu
La prima serie podcast dedicata alla ricerca oceanografica italiana, registrata dove la scienza accade davvero: in mezzo al Mediterraneo, a bordo della nave da ricerca del Cnr Gaia Blu
Torna la quarta edizione del Cammino di Tovel: passato, presente e futuro
I giorni 20 luglio e 31 agosto torna la quarta edizione del Cammino del Lago di Tovel: passato, presente, e futuro. Un appuntamento ormai annuale che offre la possibilità di conoscere un gioiello del nostro paesaggio e un importante sito di Ricerca Ecologica di Lungo Termine (LTER)
Natura e ricerca si incontrano in Biblioteca
In che modo siamo in relazione con ciò che è vivo? quanto ci sentiamo immersi nel vivente? e che impatto ha questo nostro sentire nelle pratiche di ricerca e di comunicazione? Parte da questa serie di interrogativi il confronto su "Natura e ricerca: pratiche narrazioni e visioni", secondo volume della collana "Scienziatinaffanno?", Cnr Edizioni, che si è svolto lo scorso 9 luglio al CNR nell'ambito della rassegna "Crossroads: Scienza e cultura si incontrano"
Monte Cimone Cnr-Isac GAW Global Station. Real Time Data
The Italian Climate Observatory “Ottavio Vittori” is a research infrastructure managed by the Institute of Atmospheric Sciences and Climate (Isac) of the National Research Council of Italy: the only high mountain station for atmospheric research both South of the Alps and the Po basin represents a strategic platform to study the chemical-physical characteristics and climatology of the South Europe and North Mediterranean basin
3° Edizione Scuola internazionale di Meteorologia Satellitare (ISSM)
La Scuola ISSM mira a formare la prossima generazione di scienziati e meteorologi operativi, incentivando l’uso delle osservazioni dallo spazio come un punto chiave per comprendere e modellare i fenomeni meteorologici. La Scuola si rivolge a dottorandi in scienze fisiche, ambientali, atmosferiche e ai meteorologi operativi e ricercatori
Un partenariato pubblico-privato contro la Xylella
Salov, attraverso il suo marchio storico di olio extravergine di oliva Filippo Berio, ha siglato un accordo di partenariato pubblico-privato con l’Istituto per la protezione sostenibile delle piante del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Ipsp), l’organizzazione non profit "Save the Olives" e l’azienda Agricola Melcarne con l’obiettivo di rafforzare la ricerca e le azioni di contrasto alla diffusione della Xylella fastidiosa, e soprattutto sostenere la ricerca finalizzata a trovare soluzioni ecosostenibili per la ricostruzione del territorio distrutto dall’epidemia. Il partenariato vuole potenziare le infrastrutture di laboratorio a supporto del programma di ricerca di lungo termine per la selezione di nuove varietà di ulivi resistenti al batterio
L'Osservatorio climatico di Lampedusa ottiene la massima certificazione UE
La stazione di Lampedusa ha ottenuto il riconoscimento ICOS del passaggio a Classe 1, il che evidenzia l'importanza del sito e delle misure che raccoglie
Pubblicazione in open access del volume sulla rigenerazione collaborativa del Molo San Vincenzo nel porto di Napoli
È disponibile in open access la pubblicazione “La lunga rotta per la rigenerazione collaborativa del Molo San Vincenzo nel porto di Napoli”, a cura dei Friends of Molo San Vincenzo. Il volume, frutto di un percorso di Action Research promosso dal Cnr-Itc con la Comunità Patrimoniale, documenta processi di co-progettazione e collaborazione istituzionale per la restituzione del Molo alla città, nel quadro della Convenzione di Faro e delle attività di terza missione
La luce delle aree costiere raggiunge anche i siti marini Natura 2000 europei
Pubblicato su Ecological Indicators, uno studio condotto dagli Istituti Irbim e Ias, che ha analizzato otto anni di dati satellitari VIIRS-DNB (2016–2023) per valutare l’esposizione alla luce artificiale notturna delle aree marine natura 2000 lungo le coste di 22 Paesi UE. Le aree marine Natura 2000 risultano mediamente meno esposte rispetto alle aree non protette, ma non completamente isolate dall’intrusione luminosa costiera