21/03/2025
Si è tenuta, dal 18 al 19 marzo, la missione della presidente del Cnr Maria Chiara Carrozza negli Emirati Arabi dove, insieme a una delegazione di rappresentanti di Istituti di ricerca dell'Ente, ha svolto visite istituzionali e presso due dei principali centri di innovazione di questo Paese. Nel primo incontro, tenutosi il 18 marzo presso la Joint Khalifa University, la Presidente ha partecipato al workshop ‘Artificial Intelligence & Cybersecurity’ teso a presentare le competenze della rete Cnr in queste discipline e ad esplorare possibili collaborazioni su temi al centro dell'attuale rivoluzione tecnologica. Il giorno seguente, invece, la delegazione si è spostata al Technology Innovation Institute (TII), fiore all’occhiello degli Emirati nel settore dell’alta tecnologia. “Abbiamo avuto l’opportunità di conoscere una bellissima comunità di ricercatori e ricercatrici italiani e contiamo di stabilire una relazione che ci porterà a stabilire accordi specifici non solo di scambi scientifici, ma anche di proprietà intellettuali per lo sviluppo imprenditoriale”, ha dichiarato la Presidente in una video intervista. Infatti, la delegazione, accolta dalla CEO del TII, Najwa Aaraj, ha visitato i vari laboratori di eccellenza, con particolare attenzione a quelli coordinati da ricercatori italiani: il laboratorio di Robotica diretto da Enrico Natalizio, l'Advanced Materials Research Center diretto da Vincenzo Giannini e il laboratorio di Quantum Technology diretto da. Luigi Amico. Infine, Maria Chiara Carrozza ha preso parte all’evento dell’Ambasciata d’Italia ad Abu Dhabi che ha anticipato le celebrazioni della Giornata della ricerca italiana nel mondo. Oltre 100 i ricercatori italiani presenti che lavorano in università e centri di ricerca negli Emirati Arabi Uniti. “La ricerca scientifica è oggi profondamente impegnata nell’affrontare sfide urgenti e non più rinviabili che riguardano il futuro del nostro Pianeta: la transizione ecologica, l’approvvigionamento energetico e alimentare, la conservazione della biodiversità mondiale, la mitigazione degli impatti climatico-ambientali, per citarne alcune. Questi sono temi trasversali e molto complessi, che richiedono la creazione di un ‘ecosistema globale della conoscenza’ nel quale valorizzare le competenze di diverse culture e mondi", ha spiegato la Presidente in tale occasione. Vedi anche il comunicato stampa e lo speciale Emirati Arabi: un Paese al centro dell'innovazione.